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ChiusoContributo/Fondo perduto

CCIAA Padova - Bando contributi a sostegno delle mamme imprenditrici per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro - anno 2026

Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova

Questo bando è chiuso dal 24 luglio 2026: non si possono più presentare domande. Lo lasciamo consultabile perché spesso viene riproposto; cerca i bandi aperti.

Descrizione dalla scheda ufficiale

Cos'è

Il bando prevede azioni di sostegno alle mamme imprenditrici per la promozione di una parità di genere sostanziale e per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Vengono sovvenzionate in particolare le spese previste in modo analitico dall’art. 4 del bando, sostenute per: - Implementare l’organico presso la sede o unità locale operative ubicate nella provincia di Padova e far fronte alla minore presenza in azienda della mamma imprenditrice nel periodo di maternità e fino al compimento del sesto anno di vita del bambino- Attivare una postazione di telelavoro/smart working presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio armonizzare l’accudimento del/della figlio/a con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale- Acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della mamma imprenditrice, affinché questa possa meglio dedicarsi alla cura del figlio/a fino al compimento del sesto anno di vita- Azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche dell’imprenditrice - Per la frequenza di scuole dell’infanzia, asili nido o micronidi fino al compimento del sesto anno di vita del/la bambino/a- Per il supporto domiciliare a favore di minori affetti da gravi patologie, figli di imprenditrici

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le MPMI così definite dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. 124 del 20 maggio 2003, di tutti i settori economici (con esclusione del settore della pesca e acquacoltura) con sede legale o unità locale operative nella circoscrizione della Camera di Commercio di Padova, che vedano la presenza di donne imprenditrici che ricoprano cariche e svolgono mansioni come definite dall’art. 3 del bando, con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda. I contributi sono concessi all’impresa che presenta domanda di contributo e non alle singole mamme imprenditrici.  Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo, anche per più mamme imprenditrici della medesima impresa. Non possono presentare domanda le imprese che hanno ottenuto la concessione del contributo a valere sul “bando a sostegno delle mamme imprenditrici per conciliazione tempi di vita e di lavoro - anno 2025” della Camera di Commercio di Padova, a prescindere dalla effettiva percezione dello stesso. Gli ulteriori requisiti di ammissibilità sono indicati all’art. 3 del bando.

Cosa prevede

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è di € 60.000,00. I contributi sono assegnati a fondo perduto, in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili. il contributo minimo è di € 1.000,00 corrispondenti a spese ammissibili complessive di importo minimo non inferiore a € 2.000,00, e il contributo massimo è di € 5.000,00, corrispondenti a spese ammissibili complessive di importo massimo pari o superiore a € 10.000,00.  Sono considerate ammissibili le spese, al netto dell’IVA, dettagliate in fattura, sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dal 01.01.2026 al momento di presentazione della documentazione di rendicontazione, termine ultimo 01/03/2027. Le fatture/ricevute emesse (nel 2026 o 2027) devono essere riferite ad interventi/attività/acquisti di competenza dell’anno 2026. I contributi verranno concessi prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese in possesso, al momento della domanda, del Rating di legalità e/o della Certificazione di parità di genere, con identico valore di priorità e in tale ambito le domande verranno riportate in graduatoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse e sono ammesse acontributo fino all’esaurimento dello stanziamento. La sovvenzione prevista dal bando è cumulabile con altri aiuti di Stato e con altre sovvenzioni pubbliche che non hanno natura di aiuto di Stato, purché venga rispettata l’intensità massima prevista dai diversi regolamenti e venga rispettato il divieto di sovra compensazione.

Note su apertura e chiusura

Le domande di contributo devono essere presentate dalle ore 10:00 del 29/06/2026 alle ore 19:00 del 24/07/2026 esclusivamente con invio TELEMATICO con firma digitale, attraverso la piattaforma RESTART di Infocamere (completamente gratuito). Nel caso di esaurimento dello stanziamento disponibile prima della data di scadenza prevista per la presentazione delle domande, la Camera si riserva la facoltà di procedere alla chiusura anticipata del bando. La Camera si riserva di incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando o di riaprire o prorogare i termini di presentazione delle domande, in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili. Di tali decisioni verrà data comunicazione sul sito internet camerale www.pd.camcom.it.

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